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Le 10 usanze più strane legate al sesso, all’amore e alla fertilità nel mondo

Quando si parla di sesso pensiamo spesso che certe abitudini siano universali. In realtà basta spostarsi di qualche migliaio di chilometri – o tornare indietro di qualche secolo – per scoprire che amore, matrimonio, desiderio e fertilità sono stati vissuti in modi completamente diversi.

Alcune tradizioni viste con gli occhi di oggi possono sembrare decisamente bizzarre. Eppure dietro molte di loro non c’era semplicemente il sesso, ma il desiderio di avere figli, trovare un partner, celebrare un matrimonio o augurarsi prosperità.

Ecco 10 delle usanze più curiose che abbiamo trovato in giro per il mondo.

1. Giappone: la festa dei falli giganti

Cominciamo da una tradizione che esiste ancora oggi.

A Kawasaki, in Giappone, ogni primavera si celebra il Kanamara Matsuri, diventato famoso per le enormi rappresentazioni falliche portate in processione.

E non finisce qui: durante la festa si possono trovare dolci, souvenir e altri oggetti a forma di pene.

La parte interessante, però, è la sua storia. In passato il santuario era frequentato anche da lavoratrici del sesso che pregavano per essere protette dalle malattie sessualmente trasmissibili. Con il tempo la celebrazione è diventata soprattutto un rito legato alla fertilità, alla gravidanza e al matrimonio.

Insomma, quello che agli occhi di un turista può sembrare uno scherzo gigantesco ha in realtà origini religiose.

2. Cina: la relazione in cui lui torna a casa la mattina

Tra i Mosuo, una popolazione della Cina sud-occidentale, è diventata famosa una forma tradizionale di relazione spesso descritta in Occidente come “walking marriage”, il matrimonio ambulante.

Il concetto è molto diverso dal nostro matrimonio tradizionale: la coppia non deve necessariamente creare una nuova famiglia vivendo sotto lo stesso tetto.

L’uomo può trascorrere la notte con la propria compagna e successivamente tornare nella casa della propria famiglia.

È un ottimo esempio di quanto l’idea occidentale di coppia – casa insieme, matrimonio e famiglia nucleare – non sia stata l’unico modello possibile.

3. Antica Roma: farsi colpire per diventare più fertili

Nell’antica Roma esistevano i Lupercalia, celebrazioni che si svolgevano nel mese di febbraio.

Durante il rituale i Luperci correvano utilizzando strisce ricavate dalla pelle degli animali sacrificati e colpivano simbolicamente le donne.

Perché una donna avrebbe dovuto voler essere colpita?

Perché al gesto veniva attribuito un significato legato alla fertilità e alla possibilità di avere figli. Gli studiosi moderni discutono ancora alcuni aspetti e significati della festa, quindi è bene non trasformarla nella solita leggenda del “festival romano del sesso”.

4. Papua Nuova Guinea: amore e matrimonio studiati dagli antropologi

Le isole Trobriand sono diventate famosissime negli studi antropologici del Novecento proprio per il modo in cui venivano vissuti corteggiamento, sessualità, matrimonio e famiglia.

L’antropologo Bronisław Malinowski dedicò un intero studio alla vita sessuale e familiare degli abitanti delle isole, pubblicato nel 1929.

Ma qui c’è una curiosità ancora più interessante: alcune delle sue conclusioni sono state successivamente messe in discussione da altri ricercatori.

Morale? Quando leggiamo online frasi come “in questa tribù fanno sesso così…”, conviene sempre controllare bene la fonte. Le culture cambiano e perfino gli antropologi possono interpretare diversamente ciò che osservano.

5. Turchia: prima del matrimonio lui deve bere il caffè… salato

Questa non riguarda direttamente il sesso, ma è troppo particolare per lasciarla fuori.

In una tradizione turca legata al fidanzamento, la futura sposa prepara al pretendente un caffè decisamente particolare: ci mette il sale.

E lui dovrebbe berlo senza lamentarsi.

Il gesto viene interpretato come una piccola prova della sua pazienza e della capacità di affrontare le difficoltà della futura vita matrimoniale.

Altro che aperitivo al primo appuntamento.

6. Corea: una papera per promettere fedeltà

Nella tradizione matrimoniale coreana, l’oca selvatica è stata utilizzata come simbolo di fedeltà coniugale.

Un tempo lo sposo poteva presentarsi dalla famiglia della futura moglie con un’oca; successivamente si sono diffuse oche o anatre di legno, decisamente più semplici da gestire durante un matrimonio.

Il motivo è romantico: questi animali sono stati considerati simboli di un legame duraturo tra i partner.

Forse meno sexy di un completino, ma sicuramente più originale.

7. Giappone: non esiste solo il Kanamara Matsuri

Evidentemente i simboli fallici nelle celebrazioni giapponesi non finiscono a Kawasaki.

Esiste anche l’Hōnen Matsuri, una festa della fertilità durante la quale viene portata in processione una gigantesca rappresentazione fallica in legno.

Il significato tradizionale è collegato alla fertilità e alla prosperità.

La cosa che sorprende maggiormente un visitatore occidentale è probabilmente vedere immagini che da noi verrebbero considerate immediatamente sessuali inserite invece in un contesto di festa e tradizione.

8. Galles: vuoi conquistarla? Intagliale un cucchiaio

Prima di WhatsApp, Tinder e messaggi privati su Instagram bisognava decisamente impegnarsi di più.

In Galles si è sviluppata la tradizione dei lovespoons, cucchiai di legno finemente intagliati che un uomo poteva regalare alla persona amata.

I diversi simboli intagliati potevano comunicare amore, fortuna o intenzioni nei confronti della futura compagna.

La tradizione è documentata almeno dal XVII secolo.

Praticamente una dichiarazione d’amore che richiedeva anche una certa abilità manuale.

9. Sudan: riti matrimoniali per augurare fertilità

Tra alcune popolazioni nubiane del Sudan esiste l’Al-Jertiq, un insieme di pratiche e rituali utilizzati in momenti importanti della vita, compreso il matrimonio.

Gli oggetti utilizzati durante il rito hanno significati differenti e possono essere collegati alla protezione, alla fortuna, all’abbondanza e soprattutto alla fertilità.

La tradizione è arrivata fino ai giorni nostri adattandosi ai cambiamenti della società.

Ancora una volta scopriamo quanto sesso, matrimonio e fertilità siano stati strettamente collegati nei rituali di moltissime culture.

10. Antica Mesopotamia: perfino il nuovo anno passava da un matrimonio sacro

Chiudiamo andando molto indietro nel tempo.

Nelle antiche celebrazioni mesopotamiche troviamo il concetto di matrimonio sacro, inserito all’interno di rituali legati al rinnovamento del mondo, alla fertilità e al nuovo ciclo dell’anno.

Non era quindi semplicemente una questione di relazione tra due persone: l’unione poteva diventare il simbolo della rinascita e della fertilità dell’intera comunità.

Ed è forse questa la cosa più interessante di tutte queste usanze.

In fondo, il sesso non è mai stato “solo sesso”

Cambiano le epoche, cambiano i Paesi e cambiano completamente le regole.

Quello che per noi oggi può sembrare strano, divertente o addirittura incomprensibile, in un’altra cultura può rappresentare amore, fortuna, fertilità, protezione o semplicemente un modo diverso di vivere le relazioni.

E chissà: magari tra qualche centinaio di anni qualcuno scriverà un articolo sulle 10 stranissime abitudini sessuali degli esseri umani del 2026.

Probabilmente avrebbe parecchio materiale.

Seduxya – Il piacere è anche scoperta.